dal 15 giugno al 31 luglio 2020
Scuola Materna "San Gregorio Barbarigo" via G. da Cavino, 21 35010 Cavino di San Giorgio delle Pertiche
venerdì 12 giugno 2020
giovedì 4 giugno 2020
mercoledì 3 giugno 2020
martedì 2 giugno 2020
DOMANDA D'ISCRIZIONE e PATTO DI CORRESPONSABILITÀ per i CENTRI ESTIVI
DOMANDA
D'ISCRIZIONE CENTRI ESTIVI 2020
e
PATTO DI CORRESPONSABILITÀ TRA
IL GESTORE DEL SERVIZIO
PER L’INFANZIA E ADOLESCENZA E LE FAMIGLIE DEI BAMBINI ISCRITTI
Documenti per aderire ai CENTRI ESTIVI dal
15 giugno al 31 luglio 2019
per scaricare cliccare sull'immagini o sul link qui sotto
https://drive.google.com/file/d/1BIX-Dc6V7dmOt8fb38pdu6sN0Fj5_62o/view?usp=sharing
https://drive.google.com/file/d/1BIX-Dc6V7dmOt8fb38pdu6sN0Fj5_62o/view?usp=sharing
PRESENTAZIONE CENTRO ESTIVO 2020
PRESENTAZIONE CENTRO ESTIVO 2020
SCUOLA DELL’INFANZIA
“San Gregorio Barbarigo”
“San Gregorio Barbarigo”
L’emergenza sanitaria che si è diffusa da febbraio ha
costretto la scuola alla sospensione delle attività educative e scolastiche che
ancora si protrae a tutt’oggi. Il ministero però ora ha dato l’opportunità di
aprire dei CRE (centri ricreativi
estivi) nell'intento di restituire in parte ai bambini il diritto
all’incontro sociale tra pari, al gioco e all'educazione.
Siamo qui così a presentarvi la possibilità di apertura dei
centri estivi nella nostra scuola per i bambini iscritti a Cavino. Saranno dei
centri ricreativi che prediligono attività
ludiche all'aperto in piccoli gruppi (per normativa infatti saranno creati
gruppi stabili di massimo 5 bambini per insegnante) sulla base di un progetto
educativo di attività gestito dal personale interno della scuola, così da
creare una continuità educativa e trovare un ambiente familiare.
Il centro estivo si adegua a tutti i protocolli di sicurezza
e le linee guida previsti dal ministero e dalla regione (Allegato 8 del DPCM
del 17 maggio ’20 e Allegato 1 del Bollettino Ufficiale della Regione Veneto 23
maggio ’20) per ridurre il più possibile il rischio di contagio.
È importante
essere consapevoli che ciò implica una assunzione di responsabilità sia da
parte della scuola che delle famiglie per il bene dei bambini accolti, delle
famiglie che vivono con loro e degli operatori del servizio. Ecco quindi la
richiesta di leggere con attenzione e di sottoscrivere il patto di corresponsabilità inviato in allegato.
Sarà comunque sempre necessaria la vostra personale collaborazione,
affinché i genitori e gli accompagnatori siano loro per primi promotori di
gesti e azioni rispettosi delle regole e degli altri: collaborare per la
misurazione della temperatura corporea, utilizzo di mascherine per gli adulti,
igienizzazione delle mani, non portare a scuola giochi oggetti o cibo da casa,
rimanere negli spazi esterni destinati all’accoglienza e al triage, prestare
particolare attenzione allo stato di salute del bambino e dei familiari).
I posti limitati di accesso al servizio richiedono la
creazione di una graduatoria che è
inserita nel documento per l’iscrizione, e giustificano i costi settimanali che
sono molto diversi dai tradizionali centri estivi proposti fino all'anno scorso.
Per quanto riguarda gli orari proposti sono stati dettati
dalla disponibilità numerica del personale attualmente in forze nella nostra
scuola, che non ci permette di offrire la giornata intera secondo il tempo
scuola tradizionale.
Ci riserviamo la possibilità di fare eventuali modifiche all'orario in funzione del numero di iscritti e alle eventuali richieste
particolari delle famiglie e alla disponibilità del personale.
L’età minima di
accesso al centro estivo è di 3 anni compiuti e comprende, per normativa, i
bambini di 6 anni che sono iscritti all'ultimo anno della scuola materna.
domenica 17 maggio 2020
Che valore diamo alla scuola?
Lettera ai genitori della nostra scuola dell'Infanzia in un momento difficile della vita sociale
Cari genitori,
in questi giorni si sono susseguiti, attraverso vari mezzi, diverse lamentele per il contributo chiesto dalla scuola per i mesi di chiusura imposti dall'emergenza Covid-19.
La scuola è apparsa egoista, talvolta disonesta e poco attenta ai bisogni delle famiglie, tutte attribuzioni che non sentiamo nostre.
Tralasciando le ormai note motivazioni pratiche che abbiamo enunciato, seppur in modo generico, nelle precedenti lettere inviate alle famiglie, ci sentiamo in dovere di portarvi anche alcune riflessioni più profonde.
La scuola dell’infanzia di Cavino (come molte altre nei territori limitrofi) è una scuola paritaria senza fini di lucro. In questo termine sono racchiuse tutte quelle garanzie fondamentali che solo un epiteto di questo tipo può dare.
Significa che offre ai vostri bambini e alle famiglie un servizio sicuro e professionale riconosciuto tale dallo stato (insegnanti assunte e formate secondo le regole ministeriali, caratteristiche di sicurezza strutturali e igienico-sanitarie secondo le disposizioni dell’ULSS e del comune, protocolli registrati, didattica e principi educativi rispettosi dei diritti dei bambini, gestione amministrativa ed economica trasparente e molto altro).
Possiamo affermare quindi che la “vostra” scuola di Cavino sia un’istituzione valida per la crescita e la formazione educativa dei vostri bambini, proprio al pari (o meglio se lo ritenete) di una qualsiasi scuola statale, con l’aggiunta dello spirito umano e spirituale che la contorna e che da sempre la caratterizza in quanto cattolica.
Questa scuola in passato è stata fortemente voluta dalla parrocchia e dalla comunità stessa di Cavino che ha visto in questa possibilità la risposta che da decenni si dà all'educazione scolastica e che lo stato non aveva saputo dare all'epoca.
È la dimostrazione concreta che, prima di noi, altre famiglie di questo paese hanno ritenuto importante avere un servizio educativo che si affiancasse al compito fondamentale della famiglia.
Un contesto che creasse relazioni e confronto tra bambini, che costruisse competenze e semplici abilità utili alla vita sociale di futuri uomini e donne e che fosse luogo di condivisione e di incontro per le famiglie.
Un luogo sicuro che assicurasse ai bambini attenzione e cure quando i genitori non ci sono.
Ora la domanda che vogliamo porvi o meglio che speriamo di suscitare in voi è riguardo al nostro senso di comunità (il "Noi" prima dell’"Io"): che valore diamo alla scuola della nostra comunità?
Prendendola per quella che è e così come ci è stata lasciata in eredità dalle famiglie venute prima di noi, consapevoli che attualmente non possiamo (e forse non vogliamo veramente) cambiare la sua realtà giuridica e di gestione economica, convinti che il suo valore aggiunto è dato proprio da quell'aggettivo “parrocchiale”, siamo pronti a sostenerla in quanto realtà BUONA per la nostra comunità? E in quanto eredità di valore per le generazioni future?
Molte famiglie già apprezzano e hanno apprezzato la nostra scuola e lo hanno dimostrato col loro impegno, la loro partecipazione e consenso in vari modi, contribuendo al suo miglioramento, e di questo la nostra scuola è immensamente grata.
Siamo altresì consapevoli che la nostra scuola ha i suoi limiti e difetti e che per migliorarsi ha bisogno dell’aiuto di tutte le persone che hanno piacere di esserci.
Finché ci saranno famiglie che credono in questa realtà questa scuola potrà dare sempre qualcosa di più.
Speriamo di avervi portato i nostri pensieri, ma soprattutto speriamo in cuor nostro di essere riusciti a dare voce ai vostri, che a volte rimangono nascosti e che dimentichiamo di condividere insieme.
Contiamo su voi genitori come sostenitori di questa realtà.
Lontani ma uniti, vi ringraziamo.
Il parroco don Gianluigi,
la coordinatrice e il sig. Bedin Nevio
con tutto il personale docente e non
che si mette in gioco tutti i giorni per offrirvi una scuola di valore.
mercoledì 13 maggio 2020
Prospettive prossime.
Lettera ai genitori...
Cari genitori
Come avrete sentito sembra che ci sia la prospettiva di aprire nelle scuole paritarie dei centri estivi a partire da giugno.
La proposta ci sembra valida, ma non abbiamo ancora nessuna certezza né indicazione organizzativa e/o operativa in merito e per il momento possiamo solo immaginare, ma non progettare.
Sappiate comunque che questa realtà qualora fosse applicabile nella nostra scuola verrà senz'altro presa in considerazione per attivarci nel più breve tempo possibile.
Sappiate comunque che questa realtà qualora fosse applicabile nella nostra scuola verrà senz'altro presa in considerazione per attivarci nel più breve tempo possibile.
In ogni caso ci stiamo già muovendo per ottenere tutte le informazioni possibili e per organizzare con le dovute sicurezze e standard qualitativi l’eventuale apertura.
A questo proposito vi ricordiamo che, come cerchiamo di dimostrare quotidianamente in vari modi, la scuola è chiusa, ma non è morta e per tenersi attiva e pronta ad ogni evenienza necessita di un sostegno.
Ci vediamo costretti quindi a rinnovare la richiesta di un contributo di solidarietà mensile che per i mesi di maggio e giugno è stato abbassato a euro 40 per bambino.
Verranno presi in considerazione eventuali casi di oggettiva difficoltà, previo colloquio con il parroco ( dongigi@libero.it , 0495741041).
Approfittiamo anche per ricordare a chi non avesse ancora provveduto di corrispondere alle rette di marzo e aprile.
Ogni scuola infatti, indipendentemente dall'apertura dei centri estivi, si sta attivando per cominciare a mettersi in regola con alcune delle nuove normative in tema di sanificazione di riorganizzazione scolastica e di sicurezza per i bambini, le famiglie e i dipendenti.
Rimaniamo in contatto naturalmente nell'attesa di una evoluzione positiva di questa situazione alquanto difficile per tutti.
Vi siamo vicini e ci auguriamo di rivederci presto.
Buischio don Gianluigi Bernardi Manuela
domenica 10 maggio 2020
Messaggio per il personale delle scuole dell'infanzia
Il Vescovo Claudio con un messaggio per il personale delle scuole dell'infanzia
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