giovedì 22 aprile 2010

Settimana della lettura

Settimana della lettura

In continuità con la settimana della lettura per i bambini grandi, è prevista una visita alla biblioteca comunale il giorno lunedì 3 maggio dalle ore 9.30 alle 10.30.

I bambini verranno accompagnati da due insegnanti. È l'occasione per conoscere un servizio culturale importante per tutta la famiglia è in sintonia con il progetto educativo di quest'anno scolastico.

venerdì 26 marzo 2010

Settimana della lettura


Biblioteca comunale di San Giorgio delle Pertiche

SETTIMANA DELLA LETTURA 2010



Lunedì 12 aprile

Lettura con Francesco Grosso
10,45.- 11,30 Scuola infanzia di Cavino - Bambini medi



Mercoledì 14 aprile

Incontro con Alfredo Stoppa
Ore 14,00-15,00 Scuola infanzia di CAVINO Bambini grandi


Chiusura pasquale

Buona Pasqua 2010

La Scuola dell'Infanzia di Cavino "San Gregorio Barbarigo"" augura a tutti i genitori, ai loro figli e alla comunità parrocchiale Buona Pasqua.

Con l’occasione la scuola rimane chiusa da LUNEDI' 29 marzo a LUNEDI' 5 aprile compresi.

lunedì 15 marzo 2010

Nonni e bamnibi

Telechiara
NONNI E BAMBINI
Se ne parla nella XVII puntata di “Genitori si diventa” in onda martedì 16 marzo alle 20.30, in replica venerdì 19 marzo alle 23.30

Nonni e bambini un rapporto importante anche sul versante educativo, anziani con cui spesso i piccoli passano molto tempo, anziani che propongono un’alternativa più lenta alla vita frenetica dei bambini di oggi. Se ne parlerà MARTEDI’ 16 MARZO alle 20.30 in “GENITORI DI DIVENTA”, e in replica venerdì 19 MARZO alle 23.30

Ospite della trasmissione Diega Orlando Cian professore emerito di di Pedagogia Generale presso l’Università di Padova, già Direttore del Centro Interdipartimentale di Pedagogia dell’Infanzia e Membro del Comitato Scientifi co Unicef - Italia per la Convenzione

Nella puntata verrà presentato anche il progetto del comune di Padova “I nonni raccontano le fiabe”, in cui un gruppetto di nonni è stato una mattinata ad animare la scuola materna S. Antonio di sacra Famiglia, tra fiabe e una piccola recita e verranno proposti alcuni spezzoni di film famosi in tema come Up e Va dove ti porta il cuore

Naturalmente non mancheranno i consigli di lettura in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Padova, con la prof. Donatella Lombello e Marnie Campagnaro registrati presso la libreria Lovat di padova.
Conduce Micaela Faggiani

Info: www.telechiara.net/genitorisidiventa

venerdì 12 marzo 2010

A TUTTI I PARTITI E A TUTTI I CANDIDATI

CHE VOTIAMO ALLE PROSSIME Consultazioni

REGIONALI DEL 28 E 29 MARZO 2010

CHIEDIAMO

DI Sostenere LE SCUOLE DELL'INFANZIA paritarie IN MODO CHE ABBIAMO LE FAMIGLIE UNA RETTA NON SUPERIORE A QUELLA DELLA SCUOLA MATERNA STATALE O COMUNALE.

LA SCUOLA DELL'INFANZIA E' LA NOSTRA SCUOLA,

E'LA SCUOLA DELLA COMUNITÀ

LA SCUOLA DELL'INFANZIA È UN BENE DI TUTTI E PER TUTTI

Parita SCOLASTICA NEGATA, E ' GIUSTIZIA NEGATA

MALTRATTARE LE SCUOLE DELL'INFANZIAParitarie

Significa MALTRATTARE LE FAMIGLIE

NEL VENETO IL 70% DEI BAMBINI DAI TRE AI SEI ANNI VA ALLE SCUOLE DELL'INFANZIA paritarie:

NON HANNO GLI Stessi DIRITTI DELL'ALTRO 30% CHE VA ALLA SCUOLA STATALE PERCHÉ PAGA IL DOPPIO!

LA REGIONE DEL VENETO DEVE Sostenere LE NOSTRE SCUOLE MATERNE: SONO UN PATRIMONIO STORICO DELLE NOSTRE COMUNITÀ NOI VOTIAMO SOLO CHI CREDE NELLE SCUOLE DELLA COMUNITÀ E S'IMPEGNA A SOSTENERLE!

mercoledì 10 marzo 2010

A nome della FISM di Padova

Ci sentiamo di condividere l'editoriale del periodico della FISM di Padova e lo pubblichiamo integralmente.

La FISM, come organizzazione di gestori delle Scuole dell’Infanzia, non ha, ne può avere, ruolo politico. Tuttavia le valutazioni e le iniziative che essa ha assunto (e che assume) hanno lo scopo di segnalare, con determinazione e chiarezza, alla “politica” e alle istituzioni le problematiche delle scuole dell’infanzia paritarie, le quali, in quanto “paritarie” ai sensi della Legge 62/2000, fanno parte del sistema nazionale di istruzione (insieme a quelle statali e degli enti locali).
Due sono sostanzialmente le questioni:
a) il riconoscimento del loro ruolo originale ed essenziale nei servizi educativi all’infanzia in aiuto della famiglia, in particolare nel Veneto dove sono presenti con 1.100 scuole e 300 nidi che accolgono oltre 90 mila bambini, due terzi dell’intera popolazione scolarizzata 3-6 anni;
b) il finanziamento “obbligatorio” (e non un contributo) del servizio stesso in modo che le famiglie
abbiano rette analoghe a quelle praticate presso le scuole dell’infanzia statali o comunali.
Rispetto a ciò:

  • - CHIEDIAMO che la Regione svolga il ruolo di ente programmatore del sistema scolastico
    dell’infanzia assicurando regole e finanziamenti certi; quindi un nuovo ordinamento regionale della
    materia cui concorrano attivamente anche gli Enti Locali;
  • - CHIEDIAMO che sia destinato alle scuole paritarie un finanziamento pubblico ordinario (Stato,
    Regione, Comuni) che consenta alle famiglie (che sono poi le giovani famiglie) di pagare rette
    analoghe ai costi che sostengono gli utenti delle scuole materne statali.
    Sui due punti la FISM Veneto, anche con il sostegno della C.E.T. (Commissione Episcopale del
    Triveneto), si sta da tempo impegnando fortemente, ma con risultati modesti perché mancano norme che garantiscano un’effettiva parità scolastica. Ai nuovi Amministratori della Regione chiediamo, quindi, l’impegno immediato per risolvere adeguatamente la questione.
    Le iniziative assunte.

La FISM e le associazioni delle scuole cattoliche, FIDAE, AGESC, AGIDAE, FOE, CONFAP, MSC, hanno
approvato un documento (che potete trovare nel sito www.fismpadova.it) inviato ai candidati a
presidente della Regione e ai candidati al consiglio regionale con l’invito a inserire la problematica nel
loro programma di governo. I rappresentanti della FISM Veneto e delle associazioni stesse stanno
incontrando in questo periodo i candidati Presidenti, le maggiori forze politiche e numerosi candidati,
per illustrare le richieste e chiedere loro l’esplicito impegno a sostenerle. Saranno svolte anche altre
iniziative pubbliche (comunicati stampa, partecipazione a incontri pubblici, ecc.) al medesimo scopo.
Grande importanza possono avere le iniziative di gestori, genitori, cittadini (anche riunite
in Comitati) a sostegno delle richieste e delle iniziative della FISM.
Dobbiamo dare un segnale convinto, forte, ampio e condiviso che il nostro movimento vuole per la
prossima legislatura regionale impegni concreti. In questa fase di programmi elettorali e
successivamente nel governo regionale, saremo attenti alle loro decisioni e ai loro comportamenti.
Invitiamo le scuole a diffondere il presente comunicato a tutte le famiglie.

Il Consiglio Direttivo della FISM Padova

giovedì 25 febbraio 2010

Progettazione didattica MARZO

Premessa

LIBRI PER CRESCERE è un progetto che ci accompagnerà per tutto l’anno scolastico 2009/2010 con il proposito di promuovere la lettura ad alta voce con e per i bambini di età compresa tra i due e sei anni. Le insegnanti hanno pensato a questo progetto convinte che i bambini hanno diritto ad essere protetti non solo dalla violenza, dalle malattie e dalle varie forme di sfruttamento ma anche dalla privazione di opportunità di sviluppo intellettuale ed affettivo a casa e a scuola.
La stimolazione e il senso di protezione che genera nel bambino il sentirsi accanto un adulto che racconta storie già dal primo anno di vita e condivide il piacere del racconto è impareggiabile. Il beneficio cognitivo e affettivo che il bambino trae dalla lettura a voce alta, in età prescolare, è documentato da molti studi; favorisce il confronto con il linguaggio scritto attraverso il quotidiano contatto con la lettura. La qualità di queste esperienze precoci influisce sul loro linguaggio e sulla capacità di comprendere la lettura di un testo scritto all’ingresso a scuola.
La scuola acquisterà e proporrà ai bambini varie tipologie di libri secondo il periodo dell’anno, secondo l’età del bambino , secondo l’argomento e gli obiettivi (libri tattili, fiabe, pop-up, racconti vari, libri di filastrocche, libri sonori, libri senza testo…).
Il tema del libro permetterà alle insegnanti di spaziare anche rispetto ai contenuti creando così collegamenti tra le esperienze pratiche e le storie narrate: dalle stagioni, all’amicizia, alle regole, alla matematica, ecc.

FINALITA’ EDUCATIVE
- migliorare la relazione tra adulti e bambini,
- sviluppare la plasticità del cervello dei bambini,
- favorire lo sviluppo del linguaggio,
- migliorare la loro memoria,
- aumentare le loro capacità di apprendimento.


PROGETTO FESTA DEL PAPA’(MARZO)



LIBRO: SEIFORTE, PAPA’!
OBIETTIVI
- riflettere sulle relazioni familiari che intercorrono fra loro e le figure parentali più significative;
- illustrare e descrivere la propria famiglia, in particolare il papà e la mamma;
- ricordare e raccontare avvenimenti, giochi, emozioni, attività in famiglia;
- rielaborare con l’insegnante le informazioni uscite dal gruppo.
ATTIVITA’
- letture di libri sul papà;
- discussione in cerchio;
- memorizzazione di una poesia sul papà;
- creazione di un regalino per la festa del papà;
- rappresentazione grafico pittorica della propria famiglia e in particolare del papà.






venerdì 19 febbraio 2010

A PROPOSITO DELL’AUMENTO DEI CONTRIBUTI PER LE SCUOLE MATERNE

Non è un grande risultato! Ci aspettavamo molto di più

Pubblico uno stralcio della comunicazione del presidende della FISM di Padova U. Lessio

Il 4 febbraio scorso, il Consiglio Regionale ha approvato il bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010 nel quale compare l’aumento di €. 2.500.000,00 per le politiche sociali: sostegno delle iniziative a tutela dei minori. Il suddetto capitolo di bilancio ricomprende tre interventi per contributi alle scuole dell’infanzia, ai "nidi privati" e ai "nidi pubblici". La suddivisione "interna" del suddetto aumento è di competenza della Giunta Regionale la quale è indirizzata ad incrementare l’intervento per le scuole dell’infanzia dai 12.000.000,00 €uro del 2009 ai 14.000.000,00 di €uro per il 2010 (*).
Diciamo la verità: non è un grande risultato! Ci aspettavamo molto di più…dopo otto anni di blocco del contributo di ca. 13 euro al mese per bambino!
È tuttavia sicuramente positivo il fatto che la "politica" regionale, in modo trasversale, abbia acquisito consapevolezza che le "scuole dell’infanzia paritarie" devono avere maggiore attenzione, essere più valorizzate e sostenute, considerata anche la specificità veneta del movimento per quantità, qualità e originalità (le scuole associate alla FISM accolgono quasi 90 mila bambini dai 3 ai 6 anni e 6 mila piccoli dai 12 ai 36 mesi). [...]
La FISM Veneto si è molto impegnata in questa battaglia, con il pieno sostegno dei Vescovi e delle Comunità locali. Anche le famiglie e i cittadini, con i gestori (talora riuniti in Comitati oppure singolarmente), hanno contribuito significativamente per l’esito positivo della campagna di pressione sul Consiglio Regionale.
Quanto è accaduto non è assolutamente il raggiungimento del traguardo: è l’inizio di una "lunga marcia" per arrivare alla piena "parità scolastica", alla garanzia del diritto costituzionale dei genitori alla scelta educativa (e quindi della scuola) per i propri figli e alla costruzione di un sistema scolastico regionale dei servizi della prima infanzia in cui "pubblico" e "privato" si integrino e il "privato paritario" sia adeguatamente finanziato (chiudendo definitivamente la stagione dei "contributi graziosi" stabiliti anno per anno!).
Il prossimo appuntamento di questo cammino sono le elezioni regionali del 28-29 marzo 2010 in occasione delle quali dobbiamo avere dalle forze politiche e dai candidati un chiaro segno di condivisione dell’obiettivo sopra segnato con l’impegno, che controlleremo costantemente, di tempestività e di coerenza.

a cura di Nevio Bedin